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GreenRetailEXPO 2014

A GreenRetailEXPOil Monferrato

 

Come nella descrizione del produttore - SELETTI, gli oggetti emblematici di CONVIVIO IN MONFERRATO sono “Posate come chiavi per aprire porte di universi culinari paralleli e inconsueti, per aprire conversazioni e convivi inusuali”.

 

 


CONVIVIO in Monferrato infatti è un duplice appuntamento ispirato a LA CIVIL CONVERSAZIONE, un’opera morale filosofico-letteraria, cinquecentina pubblicata nel 1574 e nella sua epoca un best-seller, in cui l’autore, il gentiluomo STEFANO GUAZZO, nobile monferrino che fu anche diplomatico a corte dei Gonzaga, racconta di un convivio ambientato in un palazzo di Casale Monferrato: forse un fatto storico realmente accaduto, oppure inventato… comunque, a distanza di 440 anni / 5 secoli / mezzo millennio rappresenta un evento “innovativamente” emblematico!
 

 

 

« Guazzo… sostiene che il sapere non è tramandabile solo attraverso norme, codificazioni e nozioni - diceva Maria Rita Rossa nel ciclo di incontri Casale2015.Conversazioni -  2007bensì  tramite la pratica del sapere con lo strumento del raffronto e della conversazione »  

 

 

 

 

 

 

« La conversazione è la parola-chiave della modernità, dal cellulare al web (i blog, le chat,  l’e-mail…) – sottolineava Antonio Monaco nella prefazione a  “Conversazioni a cena”, Ed. Sonda, 2007 - Con una novità: dal salotto aristocratico alla  community democratica e partecipativa »

 

 

 


 « Sono tanti gli aspetti di CONVIVIO IN MONFERRARO che colgono la nostra attenzione:  il richiamo alla “Civil Conversazione” – osserva Paola Gribaudo, Cavaliere delle Arti e delle Lettere della Repubblica Francese, nel messaggio a CONVIVIO IN MONFERRATO, una lettera del 18 novembre 2014 - Testo fondante nella cultura piemontese e italiana, e alle sue molteplici valenze contenutistiche, anche evocative dell’antica tradizione della stampa e della tipografia trinese e monferrina e del valore dei patrimoni conservati nelle biblioteche locali e nazionali. Inoltre la “teatralità” dell’evento: con i cambiamenti, si sono modificati e stanno evolvendosi anche i codici - linguaggi e ritualità - della comunicazione... eppure proprio la riunione da Voi proposta e organizzata nello spirito della convivialità assume ancora valenze tanto importanti e significative per la socialità, e la cultura »

  Come una “chiave-di-lettura” del presente, per la valorizzazione delle eredità del passato a cui dare continuità in futuro, e come le simboliche “chiavi-della-città” che vengono tradizionalmente consegnate ad ospiti e visitatori in cui la cittadinanza riconosce ospiti graditi, e amici ben accolti nelle proprie “mura”, alcuni magnifici esemplari delle posate di Seletti saranno consegnate agli ospiti del convivio a Casale Monferrato come emblematiche “chiavi del Monferrato”, un territorio ricco di tante eredità culturali, storiche ed eno-gastronomiche.

 


KEYTLERY
Design: Alessandro Zambelli
Immaginare un piatto con una serratura o una chiave come cucchiaio.
Da questa commistione di situazioni nasce Keytlery, un’intersezione di momenti e gesti che portano a forme ancestrali.
Posate come chiavi per aprire porte di universi culinari paralleli e inconsueti, per aprire conversazioni e convivi inusuali.
Set da 24 pezzi elettro placcati in colore antracite o oro; realizzate in acciaio 18/0.

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